Antonio Sartorio, lunedì 15 giugno 2026
Colleghe e Colleghi,
vicini all’estate astronomica ma nel bel mezzo di una calda estate di fatto, l’interesse sulle nostre pensioni si “squaglia” come “pensione al sole”, eppure c’è chi, dopo il trattamento riservatoci dalla Corte Costituzionale con le sue Sentenze nn. 19 e 167 del 2025 e n. 52 del 2026, prosegue imperterrito a fare “esercizio letterario”.
È questo il caso di Mino Schianchi, Presidente del Comitato nazionale di coordinamento dei Gruppi pensionati di Federmanager, il quale, lo scorso 12 giugno, partendo dal Rapporto Istat 2026 pubblicato lo scorso 21 maggio, e che è possibile reperire a questo Link, ha, a sua volta, pubblicato sulla Rivista “Dirigenti Industria” di Aldai Milano un suo articolo dal titolo “Pensioni: dobbiamo prepararci a nuovi sacrifici?” che Vi propongo a seguire.
L’articolo tratta problemi vecchi ma proprio per questo ancora attuali in quanto irrisolti, sia per le continue “disattenzioni” politiche dei Governi e dei Parlamenti pro-tempore che si avvicendano, che per l’arretratezza di una cultura socio-economica che nel nostro Paese è ferma da troppo tempo.
E ciò, si badi bene, riguarda sia i generi che le generazioni, non impegnate abbastanza nel ricercare visioni di sintesi comuni, a tal punto che finiscono per emergere soprattutto le divisioni e le distanze di età, di collocazione e di appartenenza settoriale.
Ed i messaggi che l’articolo lancia a tutti noi (non certamente alla politica o alla giustizia che da tempo non ci ascoltano!) sono di triplice natura:
- La stabilizzazione del meccanismo di perequazione;
- La valorizzazione del ruolo dei Senior;
- La introduzione di interventi fiscali “di vantaggio” per gli ultrasettantacinquenni
Gli altri focus su cui l’articolo si concentra sono: (1) la bassa occupazione, (2) la scarsa produttività, (3) la crisi demografica, (4) l’evasione fiscale e (5) gli insufficienti investimenti in nuove competenze ed innovazione.
E le Riforme per raggiungere tutti questi obiettivi?
Devono ancora attendere perché, ormai, si è entrati nella fase elettorale che precede il rinnovo del Parlamento nel 2027!!
Infine, per chi avesse voglia e tempo di seguire, in presenza o in videoconferenza via ZOOM, la riunione del prossimo Comitato Pensionati di Aldai, certamente il più attivo in Italia, sappia che, dalle ore 17,00 del 30 giugno, presso la Sala Viscontea “Sergio Zeme” di Aldai, verrà trattato il tema “La crisi inflattiva e l’impatto su stipendi, pensioni e welfare sociale – Dobbiamo prepararci a nuovi sacrifici?”
Per partecipare all’incontro, sia in presenza che da remoto, occorre registrarsi sul sito Aldai a questo Link.
